Il manifesto ucraino: da carica a beffa

Un manifesto, una trovata pubblicitaria, un modo per caricare i ‘Zbrina’, soprannome della Nazionale ucraina allenata dal selezionatore Mychajlo Fomenko.

Ieri sera, a poche ore dal match di ritorno dello spareggio tra Ucraina e Francia valido per le qualificazioni ai Mondiali 2014 in Brasile, è apparso nelle televisioni della Nazione dell’Est Europa un poster dal senso forte e provocatorio che inneggiava alla vittoria dei ‘gialli’ contro i ‘galletti in Blues’.

Forti della vittoria per 2-0 in casa, l’Ucraina e il popolo ucraino pensavano di aver già staccato virtualmente il pass per i prossimi Mondiali. Ma si sa, come amo sempre ricordare nel calcio nulla è scontato e spesso peccati di presunzione o torti subiti ingiustamente si pagano, col tempo, sul campo.

Chi ha fatto quel manifesto ora si starà mangiando le mani. Certo, la colpa non è sua se l’Ucraina è caduta per 3-0 sotto i colpi di una Francia che con Benzema e la doppietta di Sakho si è guadagnata in un tripudio d’emozioni l’accesso al Mondiale, ma di sicuro la prossima volta gli amici dell’Est ci penseranno due volte prima di credere di poter liquidare così facilmente una Nazionale che resta comunque tra le migliori del mondo e ha valori tecnici molto più elevati della compagine ucraina.

francia-ucraina

La scritta al fianco dell’immagine, riporta le seguenti parole: “non potete sfuggire al vostro destino”.

Un tridente che infilza un galletto è l’immagine rappresentata, ma di ‘trio’ gli ucraini hanno visto solo quello dei palloni alle spalle del portiere Pyatov.

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