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‘Italians do it better’, non ci servono gli inglesi

La Premier League è ormai riconosciuta come il campionato più bello d’Europa e del mondo. Anche se quest’anno la scena del calcio internazionale è stata rubata dalla Liga spagnola, con il cardiopalmico duello finale tra Barcellona ed Atletico Madrid e la finale di Champions League con il derby tra ‘Colchoneros’ e ‘Blancos’, il campionato di Sua Maestà Regina Elisabetta resta al Top per giocatori, valore delle squadre, potenza economica e civiltà sportiva.

Logico che un campionato così proficuo e seguito attiri i migliori giocatori del mondo da ogni parte del globo, consci di potersi così misurare con (quasi) il meglio del calcio Europeo e avere un portafoglio bello pieno.

COLONIA MONDIALE – In una stagione come quella che porta ai Mondiali, è naturale vedere la maggior parte dei migliori campionati europei rappresentati in quantità ingenti dai loro calciatori, appartenenti a disparate nazionalità del globo.

La Premier League, quest’anno, è il campionato che offre più calciatori alla rassegna intercontinentale. Escludendo la Nazionale inglese, tutte le altre hanno nella loro formazione almeno un giocatore del campionato d’Oltremanica. Addirittura anche giocatori della Championship (Serie B inglese) parteciperanno al Mondiali, per darvi un’idea del livello del calcio britannico.

Quindi tutte le Nazionali portano in dote almeno un calciatore dall’Inghilterra, tutte o quasi… Infatti, l’Italia è l’unica squadra a non avere nella propria rosa neanche un elemento proveniente dalla Premier League.

ITALIANS DO IT BETTER – Le possibilità c’erano: i vari Santon, Mannone, Nocerino e Borriello. Se per gli ultimi due vedere il loro nome accostato alla Nazionale è una barzelletta e per il secondo non è stata mai nominata, per il primo forse qualche possibilità poteva esserci.

Ma si sa, noi ragioniamo così e al di là dei meriti sul campo (Santon tra i migliori terzini della Premier e il migliore in assoluto la scorsa stagione) allontanarci da ‘casa nostra’ ci porta ad essere visti in modo diverso.

Tra le nostre fila, abbiamo al massimo degli ex Premier League: Balotelli (Man City), G. Rossi (Man United), Aquilani e Paletta (Liverpool).

Ed ecco allora che l’Italia si aggiudica già il primo riconoscimento di questi Mondiali 2014: l’unica Nazionale a non essere stata colonizzata dal campionato inglese.

Forse perchè stiamo bene solo a casa nostra, forse perchè ci crediamo sempre migliori degli altri, forse perchè sappiamo bene che nonostante tutto ci temono, eccome.

Ecco i colonizzatori della Premier League presenti al Mondiale (escludendo Italia e Inghilterra), con il Belgio su tutti:

Gruppo A

Brasile (6): David Luiz, Oscar, Willian, Ramires (Chelsea), Fernandinho (Man City), Paulinho (Tottenham) 
Croazia (3): Dejan Lovren (Southampton), Nikica Jelavic (Hull), Niko Kranjcar (QPR)
Messico (1): Javier Hernandez (Man Utd)
Camerun (2):  Samuel Eto’o (Chelsea), Benoit Assou-Ekotto (Tottenham)

Gruppo B

Spagna (8): Jesus Navas, David Silva, Alvaro Negredo (Man City), David De Gea, Juan Mata (Man Utd),  Cesar Azpilicueta, Fernando Torres  (Chelsea), Santi Cazorla (Arsenal)
Olanda (6): Michel Vorm, Jonathan de Guzman (Swansea), Robin van Persie (Man Utd), Tim Krul (Newcastle), Ron Vlaar (Aston Villa), Leroy Fer (Norwich)
Chile (3): Gonzalo Jara (Nottingham Forest), Gary Medel (Cardiff), Jean Beausejour (Wigan)
Australia (1): Mile Jedinak (Crystal Palace)

Gruppo C

Colombia (1): Pablo Armero (West Ham) 
Grecia (2): Giorgos Karagounis, Kostas Mitroglou (Fulham)
Costa D’Avorio (5): Kolo Toure (Liverpool), Cheick Tiote (Newcastle), Yaya Toure (Man City,), Wilfried Bony (Swansea), Lacina Traore (Everton)
Giappone (2): Maya Yoshida (Southampton), Shinji Kagawa (Man Utd)

Gruppo D

Uruguay (4): Diego Lugano (West Brom), Sebastian Coates, Luis Suarez (Liverpool), Gaston Ramirez (Southampton)
Costa Rica (1): Joel Campbell (Arsenal)

Gruppo E

Svizzera (1): Pajtim Kasami (Fulham)
Ecuador (1): Antonio Valencia  (Man Utd)
Francia (9): Hugo Lloris (Tottenham), Patrice Evra (Man Utd), Laurent Koscielny, Bacary Sagna, Olivier Giroud (Arsenal), Mamadou Sakho (Liverpool), Mathieu Debuchy, Loic Remy (Newcastle), Morgan Schneiderlin (Southampton)
Honduras (4): Juan Carlos Garcia, Roger Espinoza (both Wigan), Maynor Figueroa (Hull), Wilson Palacios (Stoke)

Gruppo F

Argentina (3): Pablo Zabaleta, Martin Demichelis, Sergio Aguero (Man City)
Bosnia (2): Asmir Begovic (Stoke), Edin Dzeko (Man City)
Iran (1): Ashkan Dejagah (Fulham)
Nigeria (4): John Mikel Obi, Victor Moses (Chelsea), Shola Ameobi (Newcastle), Peter Odemwingie (Stoke)

Gruppo G

Germania (4): Per Mertesacker, Mesut Ozil, Lukas Podolski (Arsenal), Andre Schurrle (Chelsea) 
Portogallo (1): Nani (Man Utd)
Ghana (1): Christian Atsu  (Chelsea)
Usa (4): Brad Guzan (Aston Villa), Tim Howard (Everton), Geoff Cameron (Stoke), Jozy Altidore (Sunderland)

Gruppo H

Belgio (10): Eden Hazard, Romelu Lukaku (Chelsea), Kevin Mirallas (Everton), Vincent Kompany  (Man City), Thomas Vermaelen (Arsenal), Jan Vertonghen, Nacer Chadli, Mousa Dembele (Tottenham), Marouane Fellaini, Adnan Januzaj (Man Utd)
Algeria (2): Nabil Bentaleb (Tottenham), Adlene Guedioura (Crystal Palace)
Russia (1): Pavel Pogrebnyak (Reading)
Corea del Sud (3): Ki Seung-yueng (Swansea), Park  Chu-young (Arsenal), Kim Bo-kyung (Cardiff)

Potrete anche colonizzare il mondo, ma noi venderemo sempre cara la pelle, do you remember, bitch?

Filippo Folliero

Giornalista pubblicista, collaboratore presso il quotidiano 'La Città di Salerno'. Blogger/Articolista freelance appassionato di giornalismo in tutte le sue varianti, amante della verità. Autore della rivista Web's Truth, in collaborazione con il reporter Alessandro Carluccio. Mi dicono che sono un cacacazzo testardo e sognatore; hanno ragione.. Amante dei viaggi e delle culture antiche. Cucinare è la mia religione, i manga e lo sport i miei hobby preferiti.

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