Da qualche anno, l’aumento dei prezzi dei biglietti per i pullman che compiono tratte verso il plesso universitario di Fisciano, è in costante aumento.

Tutte le varie linee di trasporto, che siano esse Sita, Air, Buonotourist, Mansi e chi più ne ha più ne metta, si sono accodate col tempo al sensibile aumento del prezzo dei ticket. Fino a qui tutto bene, la gente ci si abitua ai cambi di prezzo, si lamenta ma poi ci si abitua.

E’ quando oltre il danno si inizia ad intravedere la beffa che le cose non vanno bene. Quando il famoso linguista Chomsky sosteneva in una delle sue dieci regole di ‘creare il problema e dare la soluzione’, aveva dimenticato di aggiungere che con la soluzione ci puoi anche riguadagnare quasi lo stesso ricavo che ottenevi prima di creare il fantomatico ‘problema’, però allo stesso tempo hai reso le persone felici per aver risolto il loro ‘problema’ portandole a pagare comunque tanto quanto era in principio.

Questo per dire cosa? Il Buonotourist aumentò il suo biglietto da 2,70 euro a 3,70 euro, con un aumento di un euro tondo tondo. Ma, c’è sempre un ma, quelli della Buonotourist ti danno l’opportunità (che a quasi tutti gli studenti è sempre risultata strana come cosa) di pagare il ticket un euro in meno se lo compri prima di salire a bordo, in caso contrario una volta saliti dovrete pagare la tariffa completa.

Che generosi! Secondo questa loro regola, che non si regge su niente fondamentalmente ma che è questa in realtà (Autorizzazione della provincia di Salerno, settore trasporti prot. n. psa 2012000160726 del 4 Luglio 2012), comprare un biglietto prima costa un euro in meno. Quindi cosa facciamo? Certo, compriamo il ticket alla biglietteria.

All’Università degli Studi di Salerno, troverete sempre i biglietti da 2,70; ma è nei paesi collegati che sono sorti tanti dubbi. Molti studenti ci hanno segnalato che spesso ultimamente faticano a trovare nelle biglietterie i ticket da 2,70 oppure se li trovano è solo in pochissime biglietterie. La cosa più comune però, è che in tutte queste biglietterie apparentemente fornite, in mancanza del materiale ti propinano il biglietto TIC in sostituzione di quello Buonotourist.

La mancanza di punti vendita in molte fermate agevola chiaramente l’acquisto del ticket a bordo ma stando alle parole degli autisti della stessa linea Buonotourist: “Basta acquistarne una scorta alla biglietteria universitaria e il problema è risolto, anche se a volte sembra che ci speculino sopra”

Grazie. Peccato solo che il biglietto TIC lo si paga 3,40 euro e vale per 110 minuti, ovvero più il doppio del tempo per andare dalle zone di Battipaglia, Eboli, Pontecagnano ecc ecc fino all’università. Una spesa altamente evitabile e vitale per uno studente.

Quindi ci chiediamo, è davvero una pura casualità che in quasi tutte le biglietterie manchino i ticket da 2,70 o un tacito accordo? E soprattutto perchè a bordo un biglietto vale 1 euro in più rispetto a farlo a terra? Spiegatecelo bene (se c’è una spiegazione logica).

CHE DICI?

7 Comments

  1. Ma che articolo scadente… Perché non si è informato prima? Il biglietto per la Buonotourist ha subito l’aumento di 1 euro se fatto a bordo, rispetto al prezzo normale, perché c’era qualche autista che si intascava i soldi senza rilasciare il biglietto allo studente. E’ stato un deterrente per “invitare” gli studenti a prenderlo in biglietteria, evitando pure di far sostare troppo tempo il bus.
    Per quanto riguarda la indisponibilità di biglietti, non so.

    1. Mi sa che da quello che ha scritto, chi si deve informare è lei. Io ho parlato direttamente con i conducenti, penso ne sappiano più di me e lei messi insieme, visto che vivono quell’ambiente quotidianamente. Saluti.

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