Feldi, non solo futsal. Un trionfo che unisce le città di Eboli e Campagna: “Valorizziamo le nostre radici”

La Feldi Eboli ha vinto la Coppa Italia 2025 del futsal italiano, diventando la prima squadra del sud Italia a conquistare tutti i trofei nazionali di questo sport.

Tanti, naturalmente, gli ebolitani protagonisti nella società partendo dal presidente Gaetano Di Domenico, passando per i dirigenti e lo staff media. A loro però si aggiungono altri tasselli importanti della vicina città di Campagna, che da anni lavorano dentro e fuori dal campo per rendere grande la società rossoblù.

A partire da Vincenzo Caponigro, prodotto delle giovanili della Feldi che ormai è un punto fermo della squadra, con il suo talento e determinazione rappresenta un esempio straordinario per tutti i giovani del territorio: “Un’emozione incredibile, dopo aver vinto Scudetto e Supercoppa ci mancava l’ultimo tassello dopo che questa coppa ci è sfuggita nella finale di 4 anni fa dove io c’ero e mi ricordo bene quelle sensazioni. A questo livello è sempre difficile vincere, loro sono stati bravi a rimontare ma noi ancora più bravi a difendere il risultato, dedico la vittoria alla mia famiglia e alla mia città”.

Vincenzo Caponigro

Dietro la scrivania, invece, immancabile il supporto del direttore generale Luca D’Ambrosio (in foto sulla destra), motivatore e figura di rilievo che abbiamo ascoltato all’indomani dell’ennesimo trofeo conquistato:

“Come direttore generale della Feldi Eboli e, soprattutto, come consigliere comunale di Campagna, sono estremamente orgoglioso di questo incredibile traguardo: la vittoria della Coppa Italia di Futsal! Un successo che va oltre il campo, diventando motivo di orgoglio per Campagna e tutta la comunità che ha creduto in noi, valorizzando le nostre radici. Un pensiero speciale va ai nostri concittadini, oltre a Vincenzo Caponigro che tutti conosciamo, un grande grazie va anche a Pierpaolo Mirra, storico membro dello staff, e alla dirigenza composta da Cosimo e Alberto Giordano, la cui dedizione e il cui impegno hanno reso possibile questo successo”, racconta D’Ambrosio.

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