La Nazionale italiana di Futsal sarà di scena per la prima volta in Germania, nel tardo pomeriggio, per un’amichevole contro i padroni di casa. Alla LKH Arena di Lunenberg, alle ore 18.30 con diretta sul canale Youtube DFB (canale ufficiale della nazionale tedesca), gli Azzurri di mister Salvo Samperi si presenteranno con tante novità rispetto all’ultimo Europeo giocato pochi mesi fa, una gara internazionale che diventa un’occasione per lanciare tanti giovani talenti del futsal italiano. Tra questi ci sarà Generoso Di Stanio, portiere della Feldi Eboli, con una convocazione in Nazionale che va oltre il semplice merito sportivo. Non è soltanto una chiamata azzurra, non è solo il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi mesi: è il compimento di un percorso che parte da lontano e che oggi riempie d’orgoglio tutta la città.
Nato a Eboli il 25 febbraio 2005, Generoso rappresenta l’essenza più autentica della Feldi Eboli. Un ragazzo del territorio, cresciuto con questi colori addosso, che ha trasformato il sogno in realtà. Per lui si tratta della prima convocazione assoluta con la Nazionale italiana, un traguardo che ha il sapore delle cose costruite con pazienza e dedizione. Transitato da giovanissimo nelle formazioni under della Salernitana, Di Stanio lascia il calcio per dedicarsi al futsal a casa sua entrando nel vivaio rossoblù della Feldi Eboli. Dalle prime esperienze nelle categorie giovanili fino all’approdo stabile in prima squadra, il suo percorso è stato scandito da tappe precise, affrontate sempre con grande umiltà e voglia di migliorarsi. Dalle prime parate fatte da bambino, agli allenamenti nel settore giovanile, fino alle notti del PalaSele e alle grandi sfide vissute con la prima squadra, Generoso ha saputo conquistarsi spazio e fiducia. In un ruolo delicato come quello del portiere, dove personalità e lucidità fanno la differenza, il giovane estremo difensore ha mostrato fin da subito qualità importanti. Non solo reattività tra i pali, ma anche sicurezza nelle uscite e una notevole capacità di giocare con i piedi, aspetto fondamentale nel futsal che gli ha permesso nella stagione in corso di segnare anche il suo primo gol in Serie A. Una crescita al fianco di colleghi esperti che lo ha portato a far parte del gruppo della Feldi Eboli che ha fatto incetta di trofei negli ultimi anni. La convocazione in azzurro arriva come naturale conseguenza di un lavoro costante, ma anche come premio per la professionalità mostrata dentro e fuori dal campo. Lo stesso Salvo Samperi, oggi CT della Nazionale, quando sedeva sulla panchina rossoblù aveva visto in lui le qualità giuste per il portiere del futuro delle volpi e non solo.
Un ragazzo nato e cresciuto a Eboli, pronto a indossare la maglia della Nazionale, non è soltanto un calciatore della Feldi: è il volto di un’identità, il simbolo di un territorio e di un progetto che crede nei giovani e nelle proprie radici. La sua chiamata in azzurro assume anche un valore emotivo particolare perchè Eboli ritrova uno dei suoi figli sportivi più promettenti protagonista su un palcoscenico internazionale, pronto a portare in alto il nome del territorio e dei colori rossoblù.
“Vestire questa maglia è stato sempre il mio sogno fin da bambino e daró tutto me stesso per la nostra Nazionale. Ringrazio la mia famiglia, il mister e tutti i miei compagni che mi hanno aiutato nella crescita e sostenuto nei momenti difficili. Dedico questa convocazione a mio zio che purtroppo non c’è più, lui ha sempre creduto in me”, ha raccontato Di Stanio dopo aver appreso della sua prima chiamata in Nazionale.
Eboli oggi si specchia negli occhi di Generoso e si riconosce nella sua emozione, nel suo orgoglio, nella sua voglia di lottare, una città che negli ultimi anni ha legato sempre più a fondo il proprio nome a quello dei massimi livelli del futsal. Un ragazzo cresciuto a pochi passi dal parquet rossoblù che oggi porterà con sé in Germania non solo i guanti e la maglia azzurra, ma anche il calore e il sostegno della sua città.
