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Higuain-Juve: l’ennesimo colpo che fa bene alla Serie A

Negli ultimi 10 anni il nostro calcio ha conosciuto una parabola discendente, iniziata paradossalmente con la vittoria dei Mondiali del 2006. Tralasciando l’acuto dell‘Inter nel 2010 (una stagione unica ed irripetibile), l’unica luce europea che ha visto la truppa italiana, è stata quella bianconera che arrivò nel 2015 in finale di Champions League contro il Barcellona. Nello stesso anno Napoli e Fiorentina raggiungono e perdono (clamorosamente) le semifinali di Europa League.

Lo scorso anno, un nuovo tonfo europeo. La colpa generalemente viene data a questi fattori:
– Stadi vecchi e non di proprietà;
– Nessuno punta sui giovani italiani;
– I pochi campioni che riusciamo a crescere o a consacrare vanno all’estero.

 

Ma, c’è solo una società che negli ultimi anni ha rispettato o sta cercando di rispettare questi parametri, ovvero la Juventus:

Il nuovo stadio ha portato introiti superiori agli altri club italiani, con nuova linfa monetaria e nuove aspirazioni europee e ha velocizzato il processo di crescita nazionle ed europeo del club;

L’acquisto di giovani come Berardi, Zaza, Rugani, Mandragora, (solo per citare i più importanti) ha permesso alla società di investire alla grande sul presente e pianificare allo stesso tempo il futuro e ciò si è visto soprattutto in questa sessione di mercato.

Gli acquisti di Benatia, Dani Alves, Pjanic, Pjaca e in ultimo, ma più clamoroso, Gonzalo Higuain, dimostrano una serie di fattori che a molti sembrano essere passati in secondo piano:

Ci lamentiamo tanto che la Serie A perde appeal, i nostri campioni vanno all’estero e non sono invogliati a restare qui e ciò abbassa il livello del nostro campionato. Ebbene, un giocatore di grande spessore come Benatia (ex Roma e Udinese) ha deciso di risposare la causa bianconera, sponda Torino, dopo un anno al Bayern Monaco. Su di lui c’erano anche altri grandi club europei.

L’arrivo di Dani Alves è stato un colpo di caratura mondiale: la Juventus si è assicurata, nonostante l’età, l’esterno basso destro più completo che c’è attualmente nel panorama calcistico. A questo si va ad aggiungere il grande carisma e la grande quantità di trofeti vinti in stagione. Un nuovo grande personaggio per la nostra Serie A.

L’acquisto di Pjaca, talento croato inseguito da mezza Europa, ha confermato (se ce ne fosse ulteriore bisogno) di come l’appeal della Juve sia cresciuto in Europa in questi anni, dato che l’attaccante ha rifiutato il Chelsea per i bianconeri.

Infine, le questioni più calde: Pjanic ed Higuain. Io credo che per la prima volta, dopo tanti anni, due dei giocatori più forti dello scorso campionato siano rimasti in Serie A, invece di andare all’estero! Era impensabile fino a qualche anno fa che qualcuno potesse pagare una clausola del genere in Italia e la Juve lo ha fatto, prima per il centrocampista bosniaco, poi per il ‘Pipita’ con cifre astronomiche superiori ai 90 milioni.

Non me ne vogliano i tifosi napoletani e romanisti, ma le mosse della Juventus (a mio parere) sono state utili non solo alla causa della ‘Vecchia Signora’, ma anche a tutto il movimento Serie A e questo perchè non solo ha permesso a campioni affermati e inseguiti da mezzo mondo di restare nel nostro campionato, ma ha portato anche linfa nuova con giovani talenti e altri campioni che abbiamo sempre ammirato solo all’estero.

Tutto ciò, deve essere da monito e può solo giovare alle altre società, che ora più che mai hanno il dovere e il diritto di accelerare i loro processi di crescita per ridurre il gap dai bianconeri che ormai sembra insolcabile.

L’armata che Marotta sta mettendo a disposizione di Allegri potrebbe essere il punto di partenza per il ritorno al vertice di altre squadre italiane, o almeno è quello che tutti ci auguriamo.

Perché è solo con un avversario più forte che si ha la possibilità di migliorararsi.

Filippo Folliero

Giornalista pubblicista, collaboratore presso il quotidiano ‘La Città di Salerno’. Blogger/Articolista freelance appassionato di giornalismo in tutte le sue varianti, amante della verità. Autore della rivista Web’s Truth, in collaborazione con il reporter Alessandro Carluccio. Mi dicono che sono un cacacazzo testardo e sognatore; hanno ragione.. Amante dei viaggi e delle culture antiche. Cucinare è la mia religione, i manga e lo sport i miei hobby preferiti.

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