40 pazienti Covid ad Eboli, assessori e consiglieri a De Luca: “Ma non era una struttura sconcertante?”

Alla luce della decisione assunta dalla Regione Campania in uno dei vertici dell’Asl di Salerno di trasferire 40 pazienti affetti da Covid19 da Sala Consilina al Campolongo Hospital di Eboli, i consiglieri comunali Pierluigi Merola, Giuseppe La Brocca, Pasquale Salviati, Antonio Corsetto, Gianmaria Sgritta e gli assessori Anna Senatore ed Emilio Masala, si unisco alla preoccupazione del sindaco Cariello.

“Nonostante la fase emergenziale, riteniamo poco corretto non coinvolgere in tali scelte il Sindaco della città che dovrà in qualche modo gestire, seppur indirettamente, il processo stesso. Condividiamo la preoccupazione del Sindaco Cariello in quanto si rischia di non riuscire più a garantire adeguati livelli di sicurezza per la nostra comunità. È evidente, anche in questa fase emergenziale, la volontà politica di alcuni di non voler investire nella nostra rete sanitaria regionale pubblica ma favorire altri.

A meno di motivazioni pregnanti, al momento del tutto sconosciute, crediamo che sia sbagliato affidare in prima battuta la gestione dell’emergenza a strutture private, in molti casi sprovviste di reparti e operatori specializzati. Riteniamo, invece, che rispetto alle effettive necessità e nell’ottica di una migliore ed organica gestione dell’emergenza andrebbero utilizzati gli ospedali pubblici già attrezzati come per esempio i presidi ospedalieri di Agropoli e Sant’Arsenio. La perplessità maggiore sulla scelta assunta deriva innanzitutto dalla struttura individuata. A nostro parere, infatti, la decisione presa in queste ore contiene una evidente e profonda contraddizione in termini”

DE LUCA CAMBIA IDEA – “Si pensi che, solo poco più di venti giorni fa, è stato lo stesso Presidente De Luca, parlando del Campolongo Hospital, a definire “sconcertante il livello di irresponsabilità” in relazione alla gestione di una paziente ivi ricoverata e poi trasferita presso il presidio ospedaliero di Eboli. Cosa accade oggi? La stessa struttura tanto criticata viene scelta dalla stessa Regione Campania per gestire l’emergenza. Con tale scelta si rischia di vanificare gli sforzi profusi dalla nostra amministrazione e del Sindaco Massimo Cariello. Siamo pienamente consapevoli del fatto che non è il momento delle polemiche, ma non possiamo accettare e consentire che il nostro territorio, che non ha mai fatto mancare il suo contributo, sia esposto a tali pericoli. Attenzione! Il nostro non è un NO all’accoglienza, tuttavia occorre ammettere con coscienza i limiti strutturali e professionali. Desideriamo in questo momento salvaguardare personale e famiglie che potrebbero loro malgrado essere veicolo del virus. Pertanto, chiediamo a chi di competenza di rivedere le proprie determinazioni”

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