Stangata Tari e nuovi limiti di velocità: è ancora crisi a Battipaglia, tutta colpa del sindaco?

“Cecilia Francese è il peggior sindaco che Battipaglia abbia avuto”.

È davvero così?

Certo è che l’incremento del 26% della Tari ha fatto infuriare tutti, tra cittadini e commercianti, tanto che per sabato 6 aprile è stata organizzata una protesta in piazza Aldo Moro contro le ultime decisioni amministrative.

La sindaca, attraverso i suoi canali, ha spiegato le motivazioni di questo aumento da ricercarsi, prima di tutto, nel datato “milionario” dissesto finanziario della società Alba, oltre che nell’estensione dell’esoso a carattere provinciale.

Inoltre, in questi giorni, ad aggravare la posizione della prima cittadina è un video risalente alla sua campagna elettorale del 2016 in cui, durante un comizio, prometteva al grido di “si può fare” la riduzione della stessa, oggi causa del dissapore collettivo: la tassa sui rifiuti.

Con la tassa rifiuti, a braccetto, è arrivata l’altra nota stonata: la riduzione del limite di velocità nelle strade comunali, in particolar modo sulle strade dissestate o in corso di ristrutturazione.

Non si possono superare i 30 km/h. Pena per i contravventori, sanzioni amministrative. Le stesse strade ridotte oggi così proprio dalla noncuranza di chi ha governato.

Oltre al danno, anche la beffa, si potrebbe dire.

Con la conferenza stampa che si terrà questa mattina, la sindaca cercherà di portare ulteriore chiarezza in merito le ultime manovre.

Noi vogliamo porre l’attenzione su uno dei suoi video messaggi – condiviso circa un mese e mezzo fa – in cui, per la prima volta, parlava del piano di riequilibrio casse del comune, esteso fino al 2023.

Magari, tra le righe, bisognava leggere che se ne sarebbero dovuti occupare i cittadini?

Fatto sta, piaccia o no, questa cosa è vera.

Inutile riproporre vecchie vicende amministrative. Dovremmo farlo, vista la memoria lacunosa di tanti e il non poter ancora parlare di un “fantasma dell’amministrazione passata”, la quale ancora in vita?

Quindi, Cecilia Francese è il peggior sindaco che Battipaglia abbia mai avuto? No.

È solo il primo sindaco, dopo il triennio tecnico, ad aver aperto un canale di comunicazione con il cittadino, attraverso i social media. Arma a doppio taglio.

Non è la peggiore ma, molto probabilmente, non sarà neanche la migliore. E non sarà esclusivamente colpa sua.

Forse non vedrà il secondo mandato. Chi può dirlo!? Forse, chi verrà dopo di lei troverà buona parte del lavoro di “recupero” già fatto e se ne prenderà tutto il merito. Non possiamo sapere nemmeno questo.

Forse, verrà ricordata solo di quando, con la fascia tricolore, scendeva in piazza con i cittadini a protestare. A cose già fatte, ma scendeva.

Forse, Cecilia Francese sapeva che essere il sindaco di Battipaglia, in questo triste periodo storico, sarebbe stato molto difficile. Per lei e per chiunque altro (?).

Forse, però, non aveva una vera è propria conoscenza della situazione poco prima di varcare le porte del Palazzo di Città.

Quello che è certo è che quando sei “dall’altra parte”, è sempre più facile combattere per migliorare la propria città. Che tu sia Cecilia Francese o un qualsiasi “Nome Cognome”.

Jessica Moscato

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