World Championship, Gerardo Lemmo si colora d’argento: “Esperienza di crescita straordinaria”

E’ tornato, con un’esperienza che lo ha reso un’atleta migliore e che gli ha fatto conoscere un altro pezzo di mondo. Anche se stavolta non è arrivato il bottino pieno, l’avventura mondiale in terra tedesca del piccolo kickboxer Gerardo Lemmo è sicuramente il punto più alto raggiunto finora nella sua breve ma intensa carriera.

Il piccolo “Leoncino” ha rappresentato l’Italia, partecipando al World Championship 2018 della Federazione WfmC, a Nordhorn, in Germania. Tutto il mondo presente alla competizione che si è svolta in questi giorni, con 4 continenti in gare e oltre 2000 atleti iscritti provenienti da 30 nazioni differenti.

L’AVVENTURA  D’ARGENTO – Gerardo, 8 anni, ha gareggiato nella categoria kick-light con la maggioranza degli atleti provenienti dal nord Europa dove questo sport è molto diffuso tra i bambini. Ma il piccolo Leoncino non si è fatto intimorire e dopo aver battuto nei quarti di finale l’Olanda e in semifinale contro l’Inghilterra, la straordinaria cavalcata di Gerardo si è fermata solo in finale contro un bambino thailandese. La sconfitta di Lemmo arriva ai punti contro un atleta figlio di una nazione (Thailandia) dove questo sport è praticamente nato.

Un secondo posto, una medaglia d’argento che valgono come un oro per aver portato ancora una volta in alto il nome di Eboli e dell’Italia. Ricordiamo che Gerardo fu selezionato per la prima volta lo scorso 30 settembre a Roma dal maestro Alessandro Tolone, che seguiva già da tempo il percorso sportivo di Gerardo, ottenendo così l’accesso in nazionale Endas, ente sportivo riconosciuto dal Coni.

LE REAZIONI E IL RITORNO IN ITALIA – “Per me e Gerardo è stata un esperienza straordinaria. Si é confrontato con il mondo, mettendo in pratica gli insegnamenti dei suoi maestri e dimostrando nonostante la sua tenera età di essere il numero 1 nonostante abbia perso contro la tenacia del thailandese – racconta Alessandro Lemmo, padre di Gerardo – Posso solo dire di essere orgoglioso di lui come dovrebbe esserlo tutt’Italia essendo noi gli unici a rappresentarla in questa grande competizione. Ringrazio tutti per il grande affetto dimostrato a Gerardo durante quest’avventura e la nazionale Endas per avergli dato fiducia”

“Il percorso sportivo di Gerardo si preannuncia importante e radioso, nei circuiti nazionali ed internazionali – dichiara Gianluca Esposito vice presidente nazionale Endas – come Federazione faremo il possibile per assicurargli una serena crescita agonistica”

Infine, sui social, si sprecano gli elogi per le prestazioni di Gerardo: “Cresci campione, quest’esperienza e’ solo l’inizio di una grande splendida luminosa carriera. Questo sarà il tuo mondo e nessuno intaccherà ciò che stai costruendo con tanto amore e sudore. Siamo davvero fieri ed orgogliosi di te e saremo sempre a tifare al tuo angolo”, si legge tra le varie dediche fatte al piccolo Leoncino.

Ovviamente, a chiudere questa splendida avventura, non poteva mancare il suo maestro, Angelo Nigro, corso subito all’aereoporto di Roma per accogliere e riportare a casa il suo piccolo talento svezzato di anno in anno con amore e disciplina e che lo sta ripagando con tante tante soddisfazioni

Filippo Folliero

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