“Fondovalle del Calore Salernitano”: chiesto il commissariamento per il sistema urbano incompiuto

La “Fondovalle del Calore Salernitano”, strada di collegamento tra il sistema urbano di Vallo della Lucania–Cilento per agglomerati industriali della Valle del Sele, rappresenta un’opera strategica di primaria importanza sia per il potenziamento della rete stradale provinciale (antiquata e carente) sia per reinserire ben 13 comuni delle aree interne e delle comunità montane degli Alburni, del Calore e del Salernitano all’interno dei flussi economici.

Il completamento tanto atteso della “Fondovalle” permetterebbe a queste aree di uscire dall’anonimato e dallo spopolamento a cui sono soggette, o meglio è quello che sperano ormai da decenni i comuni e i cittadini di queste zone.

IL PROGETTO – Infatti, a distanza di più di 30 anni dall’inizio del progetto l’infrastruttura è ancora lontana dalla suo completamento complice sia la mala politica degli ultimi decenni, sia i vari scontri e ricorsi tra Consiglio di Stato e Soprintendenza hanno portato un progetto ambizioso a diventare una papabile “grande opera incompiuta”.

L’emergenza Covid19 ha accentuato ancora di più la difficoltà nei collegamenti tra questi paesi e fatto tornare in auge l’assoluto bisogno del completamento di questo progetto. E pure, di finanziamenti in 30 anni ne sono arrivati tanti (circa 45 milioni di euro) tra annullamenti, nuovi fondi e revoche.

L’ultimo aggiornamento di progetto è stato consegnato nel gennaio 2004 alla Provincia di Salerno, ma da allora non è stato fatto nessun passo avanti.

LA RICHIESTA DI COMMISSARIMENTO – Ecco dunque, che il comune di Roscigno si fa portavoce di queste difficoltà ed esigenze del territorio chiedono ufficialmente al Governo Italiano e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che l’opera venga commissariata in modo da poterne portare a termine il prima possibile la realizzazione seguendo la linea utilizzata per ricostruire il famoso “Ponte Morandi” di Genova, attraverso una ricognizione di tutti i fondi messi a disposizione dal 1986 ad oggi.

Filippo Folliero

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